Un altro anno è passato e come sempre arriva il mio resoconto, questa volta meno consapevole e più offuscato di quello dell'anno scorso.
Sono dei ringraziamenti.
Ringrazio chi c'è sempre stato ed è rimasto nel bene e nel male anche quest'anno e spero che rimanga ancora per tanto tempo. A chi ha saputo cogliere i miei stati d'animo e la loro onestà. A chi mi ha chiesto almeno una volta come stessi.
Ringrazio chi mi ha voluto percorrere un pezzo della sua strada con me e chi mi ha lasciato a metà per percorrere un'altra direzione... mi ha fatto risparmiare molto tempo nel capirlo da sola.
Ringrazio le persone nuove che ho conosciuto e che mi hanno lasciato qualcosa. Anche chi mi ha lasciato solo un camion di merda, un grazie, perché è anche con quella che si capisce di più cosa si vuole e cosa basta.
Io non ho rimpianti perché in qualsiasi situazione ho messo un pezzetto di me. A volte ho sbagliato e forse continuerò a farlo. Ma penso che sia normale.
Ringrazio che mi ha fatto sorridere perché anche questa è vita. Un grazie a chi sento tutti i giorni e che mi permette di fare quello che mi piace. Il mio lavoro.
Ringraziamento generale per i miei nuovi viaggi (marocco, puglia, malta, copenaghen), gite, uscite e trip mentali che mi fanno sperare.
Ringrazio chi non volendo o non sapendo mi ha salvato dalle crisi di panico.
Ringrazio chi c'è stato fisicamente e chi solo con il pensiero.
Infine ringrazio me stessa perché dopotutto anche quest'anno mi sento un pochino più forte.
Amare se stessi è l'inizio di un idillio che dura una vita.
Oscar Wilde.
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